Finalmente, dopo un giorno intero, siamo riusciti a rimettere in linea il sito. Speriamo che non accada di nuovo.
Finalmente, dopo un giorno intero, siamo riusciti a rimettere in linea il sito. Speriamo che non accada di nuovo.
Purtroppo il sito non è ancora stato ripristinato. Lascio, quindi, un indirizzo email alternativo a quello di bambini coraggiosi (info@bambinicoraggiosi.com)
Indirizzo alternativo: roberta.lerici@yahoo.it
Comunicato
Purtroppo il sito è momentaneamente off-line. Spero che tutto si risolva al più presto. Mi scuso con i visitatori per l’inconveniente.
Elezioni: Grazie a tutte le persone che mi permetteranno di continuare ad occuparmi di infanzia
di Roberta LericiIl successo elettorale dell’italia dei Valori e il contributo che hanno dato alla battaglia per la tutela dell’infanzia tutte le persone che hanno votato per sostenermi, mi permetteranno di collaborare attivamente con il neo senatore Stefano Pedica, a tutto ciò che potrà essere utile a rendere l’infanzia una priorità del nuovo governo. Tutti noi sappiamo che i bambini non devono dividere le forze politiche, ma unirle, e spero vivamente di poter dare il mio contributo affinchè temi urgenti come la lotta alla pedofilia, la certezza della pena per i pedofili, e i programmi di prevenzione dell’abuso sessuale e del bullismo, possano trovare ascolto anche se la forza politica proponente si troverà, questa volta, all’opposizione. Ecco perchè il fatto di non aver ottenuto per pochi voti un seggio al senato, non mi preoccupa. Continuerò a lavorare per i bambini e per il senato, anche da fuori.
Oggi un comunicato del presidente di Telefono Arcobaleno, Giovanni Arena, ci informa del fatto che i siti pedofili accessibili via web sono 2148 e che il loro numero è triplicato dal 2005 al 2007. Altro dato preoccupante, è che nei primi mesi del 2008 si è registrato un aumento del 300% ripetto allo stesso periodo del 2007. Oggi l’associazione Meter di don Di Noto, ha segnalato un server attraverso il quale, usando un sistema simile a quello di Emule, era possibile scambiare filmati pedopornografici “alla luce del sole”. Individuati filmati di abusi sessuali su bambini dai due ai dodici anni, alcuni dei quali commessi mentre i bambini “dormivano” ( o erano stati sedati?). Ecco perchè io provo un certo fastidio nel sentire parlare i leader politici sempre di “qualcos’altro”. Ecco perchè non capisco come mai i giornali si limitino ormai a dare semplicemente le notizie, senza aggiungere commenti. L’abuso è diventato la norma. Le migliaia di file sequestrati sono notizie che scivolano via, come l’aumento quotidiano del prezzo del petrolio. E i bambini continuano a suscitare scarso interesse: non votano.
In questi ultimi due mesi ho ricevuto tante mail di persone che mi hanno incoraggiato a continuare ad occuparmi dei bambini, persone che mi hanno dato un grande supporto morale. Purtroppo non mi ha scritto nessuna delle associazioni che mi avevano contattato nei mesi dell’esplosione mediatica del “caso Rignano”. Probabilmente, ad alcuni, il fatto di unire le proprie conoscenze per difendere meglio e con più forza l’infanzia, non interessa. Oppure non sono interessante io, il che è assolutamente lecito. Il mio consiglio, però, è quello di collaborare di più. Magari non con me, ma fra le diverse associazioni. Dall’”odio” e dai “confini” non è mai nato niente di buono e, soprattutto, parlandosi addosso, non si compie nessuna azione risolutiva. La tutela dei minori è un fatto culturale e chi lotta soltanto per un “posto al sole”, è ancora molto lontano dall’aver compreso il problema.
Per ultima, tengo la cosa più importante: ringraziare tutte le persone di Rignano Flaminio che, aiutandomi nella campagna elettorale o semplicemente votando, hanno permesso all’Italia dei Valori di ottenere a Rignano una percentuale di voti alla camera e al senato del 5,4 % . Cercherò di essere all’altezza della fiducia che hanno dato a questo partito e a me, anche senza un seggio al senato. In fondo, chi vuole davvero fare delle cose, può farle anche stando in piedi.
Roberta Lerici
17 aprile 2008 www.bambinicoraggiosi.com
Stefano pedica, neo eletto al senato per IDV incontrerà tutti i candidati che del Lazio per l’italia dei Valori. All’incontro saranno presenti anche Rutelli e Zingaretti per il ballottaggio di Comune di Roma e provincia. L’incontro è fissato per le ore 16 del 24 aprile.
E’ stata un’esperienza faticosa ma bella, per me che non avevo idea di cosa volesse dire essere “candidati”. Ho conoscuto molte persone, e in tanti mi avete scritto per sostenere questa battaglia a favore dei bambini.Non so se sarete in tanti a votare per l’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro che mi ha offerto questa possibilità. Ma spero che sarete in tanti ad aiutarmi a difendere i bambini comunque vadano le cose. …
“Abbiamo cominciato questa battaglia insieme e vorrei che la continuassimo insieme”
E’ stato questo il modo in cui l’Italia dei Valori mi ha chiesto di candidarmi al senato. Io sono rimasta sorpresa, non me lo aspettavo. Ho deciso di accettare, perchè vorrei che l’infanzia diventasse una priorità del prossimo governo.
La tutela dell’infanzia è un’emergenza nazionale, questo devono ricordarlo tutti, a prescindere da chi vincerà le elezioni. E forse, l’unica persona che è riuscita a fare un discorso serio sull’infanzia in questi giorni di parole lanciate alla gente come caramelle, è monsignor Paciello, vescovo di Gravina, ai funerali di Francesco e Salvatore, i fratellini.
Ed è con le sue parole che io chiudo la mia prima campagna elettorale :
“Dobbiamo amare i bambini”
“Laggiù, Francesco e Salvatore certamente hanno invocato aiuto, hanno sperato fino alla fine che qualcuno li sentisse; ma, tutti e due, e specialmente il più piccolo, Salvatore di nome, morto perché voleva essere salvatore di fatto del fratello, hanno fatto l’esperienza più dolorosa della solitudine vera, dell’abbandono senza speranza.
Vorrei raccogliere quelle grida, quelle invocazioni e da questa Cattedrale farle rimbalzare lì dove si decidono le sorti del nostro Paese e dei nostri paesi. Tanti potenziali Ciccio e Tore, cioè ragazzi che, usciti di casa corrono rischi e pericoli di cui non sono coscienti, ce ne sono stati, e ce ne saranno nelle nostre città.
Non voglio strumentalizzare la morte dei fratellini, per lanciare anatemi; ma non dobbiamo permettere che la morte di Ciccio e Tore, lasci il mondo come si trova
Estratto dell’articolo articolo dsul sito: www.bambinicoraggiosi.com
Il sito bambinicoraggiosi a causa di un problema tecnico è stato off line da ieri. Ora però è stato ripristinato. Mi scuso per l’inconveniente. Roberta Lerici
Pedofilia: arresto bidello di Trento (aggiornamenti)
Aprile 25, 2008 — robertalericiSu Wikio ho trovato il seguente commento anonimo lasciato il 22 aprile 2008:
vergogna
andrebbe murato vivo…..anni fa faceva il becchino ed era stato cacciato via perchè rubava le fedi ai morti…..dovrebbero buttar via le chiavi per questi personaggi.
Un brano dell’articolo pubblicato su Bambini Coraggiosi:
Arrestato bidello a Trento: scattava foto a bambine seminude nei bagni della scuola
di Roberta Lerici
il bidello si chiama Giuseppe Polito e ha 41 anni. Consiglio di tenere a mente questo nome, perchè se non si riusciranno a cambiare le leggi sulla custodia cautelare per reati gravi come la pedofilia (proposta di Di Pietro- Italia dei Valori), il bidello potrebbe essere scarcerato e rimanere tale fino al terzo grado di giudizio. Esattamente quello che è accaduto al pensionato pedofilo di Pescara che è stato arrestato qualche settimana fa in flagranza di reato e che era libero pur vantando nel suo curriculum già due condanne per pedofilia.